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LAST BEACH STANDING / Club Der Visionaere

   E tu ci sei mai stato in un posto senza orologi? D ove la gente chiude gli occhi, e non sa più chi è? Adesso è domenica, o martedì, o sabato. Anzi, vado avanti senza guardare il cielo perchè l'acqua torbida rallenta l'arrivo. Sono a Berlino Est e l'unico a offrirmi qualcosa di illegale è un italiano, pensa un po', quando tutti sembrano reggere la notte solo con birra alle castagne. Fuori è una pedana di legno galleggiante illuminata dai baci rossi delle lampade agganciate agli alberi, mentre dentro c'è un ripostiglio vibrante dove sudare finchè i muscoli ti stanno dietro. In fondo in fondo, un siciliano pronto ad asciugarti la fame con una pizza che fa venire nostalgia di casa. Dicono che questo posto non chiuda mai. Forse è vero perchè qualcuno ha l'aria e i movimenti di chi si è pettinato due giorni prima per fare serata, ma non saprei dire. Certo è che assomiglia al rumore del n...

PARTY WILL NEVER END. KaterHolzig

Il KaterHolzig confina: • a nord con il verdeblu della Sprea; • a est con uno scheletro vestito a festa alto dieci piani; • a sud con uno slargo deserto che scoraggia turisti e imbucati; • a ovest con una stradina impronunciabile ma conosciutissima ai tassisti. Il Bar25 si è reincarnato qui, a due passi dal Maria , dopo che l'amministrazione berlinese ha fatto sloggiare tutti qualche mese fa. Forse l'hanno chiamato gatto di legno a posta. Per assicurargli nove vite prima di vederlo inghiottito dalla riqualificazione urbana, o forse perchè tutto è fatto di assi robuste che trasmettono vibrazioni piacevoli direttamente alle suole. Sembra una cittadella post-medioevale piena di risate, tintinnìo di vodka-mate e parole in tedesco, e anche se non lo parli e ci vai da solo puoi arrivare in metro fino Heinrich-Heine-Str . e scoprire che attaccare bottone è più semplice che decifrare il gioco di parole al contrario verniciate all'ingresso. Il cuore a due tempi di questo pres...

AMACA + PIEDI NUDI = SORRIDI

/// male friendly Chazwick B. è un afro-filippino nato a Columbia meno di venticinque anni fa. Dopo l'università e il bachelor in graphic design incontra Ernest Greene, classe '83 ed emisfero ambidestro del progetto Washed Out , conosciuto ai più come alfiere del chillwave movement edito da Mexican Summer. É grazie a lui che Chazwick sterza dolcemente verso le atmosfere dell' onirico 7'' intitolato Blessa ? Chissà. Il 4 gennaio del 2010 però firma l'uscita dell'album " Causers of This " con la Carpark Records, già label di Cloud Nothings, So Takahashi e Light Pollution: subito dopo iniziano le tournée con lo stage name di Toro Y Moi , i remixes e persino le lodi dei chirurghi di Pitchfork , talmente obbligati a farci caso da tributargli uno spazio nella sezione "Best New Music" per la pubblicazione del secondo album " Underneath the Pine " del 22 febbraio di quest'anno. Da lì in avanti è la storia fotografica di un oriun...

AUDIO ERGO SUM

  Forse la sparizione delle partiture risale all'avvento di reason, cubase, logic. Chissà qual'è la data esatta. Io immagino sia frutto della digitalizzazione iniziata nel secolo scorso, quel periodo gravido di tecnoentusiasmo in cui iniziammo a poter dire quasi tutto con 0 e 1. La traccia grafica dei suoni era medium per l'esecuzione, ostacolo all'approccio autodidatta, sbattimento laborioso ma obbligatorio verso la SIAE. Il pubblico dal canto suo se ne fregava cordialmente, e si vendevano più canzonieri per chitarra che composizioni di Heitor Villa-Lobos , ormai bistrattato dai diplomandi del Conservatorio e per giunta confuso col collega cileno. Insomma, lo spartito appariva inutile e nascosto come il precoce handicap di Beethoven. Una volta l'ho sognato. Si masturbava i capelli sconvolti quasi avesse i pidocchi e mi importunava per entrare al Puddhu: "Piacere, Ludvig. Sono sordo da quando avevo trent'anni e nessuno se n'è ancor...