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Visualizzazione dei post con l'etichetta ostgut ton

://ABOUT BLANK

L'about blank coniuga stili diversi ed è fuori mano abbastanza da garantire a pochissimi di arrivarci per caso. Prima del zuflucht ci sono sei scalini arrugginiti, i piercing fitti della doorkeeper a cui mostrare un documento. Poi l'anticamera verdeazzurra dove perquisire sospetti e avvenenti (talvolta coincidono), e due sale gemelle aperte su un corridoio annerito. In cima alla scala che corre nel mezzo, due pareti di flyer conducono alle toiletten silenziose, mentre dieci metri più in basso ecco le due dancefloor. À droite si accelera segregati in fila, nessuno guarda nessuno e il ritmo è scuro, tagliente, impasta scarpe a pavimento. La techno infittisce l'aria come in una capsula pressurizzata. À gauche il ritmo è iridescente di future bass, disco e house. Gregari che spostano le spie al dj, starnazzano in Deutsch e ballano studiandosi col beat al culo, smaglianti. Intorno alle sale, divani in pelle di corpiccioli addormentati, un giardino di letti pensili e ...

DANCING WITH GIANTS/ Savana Potente

In principio era il truzzo, disceso a gamba tesa con bomber, taglierina e acqua pazza. Gli occhi bistrati dagli Oakley e il sorriso serrato dall'urgenza, mostrò subito l'ardore di voler abitare il mondo sopraffacendo ogni altra specie vivente. Ma la terra vergine aveva alfieri attenti e caparbi, e grazie a loro seppe difendersi.  Costoro ricacciarono l'infame razza poggiapiselli ai margini dello Chalet, proprio ai piedi del cuore verde di una microscopica metropoli. Quell'oasi in cattività oggi è l'avanposto di Savana Potente : un bunker pornografico dove saziarsi di techno servita al sangue, una delle piste di decollo più insolite di Torino. Qui si incarna la profezia degli spazi bui dove ballare fianco a fianco ignorandosi, lottando beat dopo beat per la sopravvivenza nel proprio metro quadro di dancefloor. Stanotte il ledwall rosso annuncia l'atterraggio a Berlino, culla dei due giganti chiamati a celebrare 6 anni di parties senza anestesia. Ad anticipar...

ANDATE A LAVORARE / Alle - Worker's Pearls

Hai attraversato chilometri da sola, fidandoti di racconti notturni altrui attendibili quanto le chiacchiere di un ubriaco. Hai trovato dei pezzi di carta che parlavano in crucco e hai voluto buttarti, fidandoti delle incognite. Hai preso la U-bahn fino ad Alexanderplatz per imbatterti nelle mappe dell'ufficio turistico e arrivare ad Ostbanhof insieme alle tue mani sudate di abbandono. E poi hai trovato un supermercato ovattato di bava di lumaca, e il buio ti ha guidato fino a lì, quel posto zeppo di i diomi inventati . Musica esplosa dai muri, puntine sbeccate e cocktail all'arancia lavica. Solo che era martedì pomeriggio , e dietro l'ingresso presieduto da due fanti addormentati hai visitato una notte simulata. Dentro c'era un tunnel di scontrini pagati coi marchi. Tracce di chi vede l'alba con le mani spaccate dal seltz, sacchi di plastica differenziata e occhi arrossati dal fumare altrui. E poi, proprio dietro un pilastro portante, un tappeto volante ...

BERGHAIN. No pics inside / Verboten Lights

Niente foto, niente specchi, qui l'immagine é un codice bandito quanto la vista é inutile. Parla solo il suono in questo relitto fatiscente, incrostato in fondo alla strada che sembra allungarsi in mezzo al nulla. La corda luminosa dei taxi é un guscio di lucciole, forse aspetta gli avanzi del millepiedi che marcia lentamente in avanti. Ovvero lontanissimo, nella bocca lattiginosa di quell'entità mitica di cui parlano tutti, con quel nome che ti si spezza nel palato come un rantolo. Siamo in silenzio, sospesi sul filo della domanda   ce la farò ad entrare? I cerberi alla porta decidono chi far passare o meno, ma nessuno sa come. Una volta dentro, il silenzio viene risucchiato insieme alle frequenze dei colori, e le pupille devono dilatarsi oltre il fumo. A parte i laser intermittenti, la consolle e il banco di regia sulla balconata, non c'è altra illuminazione, quindi è piu´che semplice perdersi nel budello di corridoi attorno alla pista. Sembra di stare in u...